30/01/2008
11:56

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Roma - Sampdoria 1 - 0

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La Roma si qualifica per le semifinali di Coppa Italia, dopo l'1-0 con cui ha sconfitto la Sampdoria nella gara di ritorno all'Olimpico (1-1 all'andata). I giallorossi rischiano in un paio di occasioni tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa con Tonetto e Taddei a salvare sulla linea due conclusioni, poi Mancini trova al 61' il gol che ha spezzato l'equilibrio. Inutile l'assalto finale dei blucerchiati.

Totti e compagni continuano la loro marcia anche in Coppa Italia e Spalletti deve ringraziare ancora una volta Mancini per un altro gol prezioso, dopo quelli delle precedenti gare. Tre mesi fa era fischiato, si parlava di una sua cessione e di una rottura con il tecnico: ora è lui il 're' di Roma, forse più del capitano Totti, ancora a caccia della condizione migliore.
La gara è, tuttavia, più difficile del previsto per i capitolini, contro una Sampdoria mai doma e capace di creare più di un grattacapo alla retroguardia dei padroni di casa. L'atteggiamento dei giallorossi, infatti, non è quello delle giornate migliore, un po' compassato e forse con il pensiero al campionato e alla rincorsa all'Inter.

Così ne nasce qualche disattenzione di troppo e gli uomini di Mazzarri hanno due clamorose occasioni (una per tempo), quando il punteggio è ancora sullo 0-0: prima è Bellucci a far tremare l'Olimpico con un colpo di testa salvato da Tonetto sulla linea, poi Campagnaro tira a botta sicura, con Doni già a terra, ed è Taddei a respingere mentre la palla stava per andare in fondo al sacco.
La Roma si scuote, dopo questi pericoli, e trova il gol alla prima occasione utile: Mancini parte in contropiede, entra in area e fa partire un tiro secco su cui Mirante non può fare nulla. La sfida si fa in discesa per gli 'Spalletti boys', i giallorossi hanno più spazi e falliscono un paio di contropiedi interessanti, mentre la Samp tenta un forcing senza esito. I capitolini avanzano, i blucerchiati possono escono con onore, possono pensare al campionato e alla lotta per un posto Uefa.

da:"Tgcom.it"
28/01/2008
10:02

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Roma - Palermo 1 - 0

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La Roma ha vinto, ma di misura e contro un Palermo che ha giocato per quasi tutto il secondo tempo in dieci per l'espulsione (apparsa troppo severa) di Rinaudo. Subito dopo il discusso episodio, Mancini (di testa) è andato a segno. In realtà il Palermo ha giocato una partita accorta e a tratti buona, rendendo difficile la vita a una Roma che ha sostanzialmente attaccato. per i giallorossi è stato importante vincere per tenere accesa la fiammella della speranza di rosicchiare qualche punto all'Inter che, questa sera, è avanti di 4 punti e domenica gioca suol difficile campo di Udine.

Spalletti, privo dello squalificato De Rossi e di Juan, ha preferito partire con Brighi (invece di Aquilani, entrato nella ripresa) a centrocampo e Cassetti (invece di Panucci) in difesa. Al rientro Totti, Perrotta, Tonetto e Mexes. Guidolin ha scelto in extremis di tenere in panchina inizialmente Cavani, aggiungendo Guana al centrocampo. Totti, prima della partita, è stato festeggiato dai tifosi e da 200 bambini per il suo 200esimo gol. Il capitano giallorosso non ha segnato, ma è stato autore di una buona prestazione.

Come da copione, la Roma (Pizarro in grande serata) ha tentato di fare la partita sin dall'inizio e il Palermo (reduce dalle batoste prese dalla Samp e dal Siena), che ha una difesa molto permeabile (33 gol presi nel girone d'andata), ha cercato di far blocco per evitare di essere strapazzato dall'attacco giallorosso. Già dopo 5' Perrotta ha avuto sul destro la palla del vantaggio su lancio di Pizarro e l'ha messa fuori da ottima posizione.

Un tiro di Miccoli, alto dalla lunga distanza, al 7' ha fatto capire che il Palermo avrebbe tentato la strada del gol solo delle azioni d'alleggerimento mordi e fuggi, evitando di scoprirsi. Infatti Amauri e Miccoli sono sembrati troppo isolati. Al 16' un veloce e bel triangolo Taddei-Cassetti-Taddei sul centro destra, ha dato al brasiliano l'opportunità di sparare basso: Fontana ha salvato sulla sinistra. La Roma ha tentato ancora la botta vincente con Tonetto e Pizarro, ma ha anche rischiato di prendere il gol quando, al 33', su punizione di Miccoli da destra, lo spiovente è finto sullo smarcatissimo Zaccardo che di testa ha messo fuori in maniera molto pericolosa.
21/01/2008
13:10

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Roma - Catania 2 - 0

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La Roma doveva vincere e l'ha fatto. Tre punti per non perdere contatto dall'Inter capolista. Tre punti ottenuti grazie ad un gol di Giuly all'8' del primo tempo. Molto del merito va a Taddei che stampa un bolide sul palo, appoggiare la sfera in rete è un gioco da ragazzi. Il Catania prova a pareggiare ma un rigore di De Rossi al decimo della ripresa chiude la partita. A Roma rispunta la violenza, tre tifosi catanesi sono statai accoltellati prima della partita. Le condizioni di uno di loro vengono definite serie.

da:"Repubblica.it"

17/01/2008
10:06

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200 Gol solo con noi!

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.. E l'ho fatto nel mio stadio, emozione difficile da descrivere. Eppure c'è stato un momento nel quale ho pensato di non tirarlo quel rigore. Poi mi sono detto che era giusto togliersi subito il pensiero. Ora voglio arrivare a trecento. Una dedica? Sì, a mio cugino Angelo che ha avuto un incidente».
Quindi il giallorosso racconta lo sviluppo della serata. «Spalletti mi aveva detto di scaldarmi nell'intervallo, non è stata una mia iniziativa ma sono contento di aver dato la scossa giusta. La squadra ha reagito bene, non era facile. C'è la finale a Roma e non vogliamo lasciarcela sfuggire».
Ma non solo Coppa Italila perchè Totti «vola» anche sul campionato, l'inseguimento all'Inter e il nuovo fenomeno del Milan Pato. «È giovane, ha tanto da lavorare, in Italia ci vuole poco a passare dalle stelle alle stalle. Lui ha tante qualità e voglia, è in una grande squadra con un grande tecnico, può crescere bene». Quindi riprende il discorso aperto da Spalletti a Bergamo secondo il quale con due-tre campioni si raggiunge l'Inter. «Con due-tre campioni in più - continua Totti - hai altri obiettivi. Però siamo sempre nelle mani dell'Inter, se loro non perdono non possiamo recuperare, sette punti non sono né troppi né pochi. C'è ancora lo scontro diretto, sono tre partite, cercheremo di stargli dietro».
Il tripudio di Totti passa anche attraverso le parole dei suoi compagni. De Rossi è lapidario: «Totti è la storia della Roma. La partita? Un'impresa, ma sapevamo che era possibile». Sulla stessa lunghezza d'onda uno dei migliori in campo: Giuly. «Totti è un campione, è stata una serata magnifica, ho visto una grande Roma».
E ci crede anche Spalletti che apre la sua conferenza stampa con i complimenti alla squadra. «Sì, a Totti come a tutti gli altri. Con lui in campo, per quello che riesce a dare, in questo stadio e davanti alla sua gente, è tutta un'altra atmosfera. Il Torino ha fatto bene per sessanta minuti, ci ha creato difficoltà». Replica a Di Michele secondo il quale «Spalletti è il miglior allenatore che abbia mai avuto». «Davide l'ho allenato e, purtroppo, non posso dire la stessa cosa di lui visto che ho allenato anche Totti... Con lui abbiamo raggiunto un traguardo storico per l'Udinese. È un grande calciatore, ha intuito e come tutti gli "estrosi" danno il loro meglio quando sono supportati dai risultati». In chiusura un passaggio su Mancini e sul rinnovo del contratto. «Non deve creargli troppe turbative, perchè uno come lui un contratto come si deve lo trova sempre».

da:"Il Tempo.it"