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udinese - roma 0 - 1

La Roma si conferma la terza forza del campionato, uscendo vincitrice dalla sfida di vertice al Friuli contro l'Udinese. I problemi che i giallorossi hanno espresso fin qui in campionato non si sono certo risolti d'incanto: Totti non può essere ancora al meglio, anche se l'impegno, soprattutto nel primo tempo, è stato evidente, e l'attacco risulta sempre sterile. Ma la vittoria è comunque arrivata, grazie ad un gol del difensore Ferrari, il 12esimo giocatore giallorosso ad essere andato a segno dall'inizio della stagione, un vero record. La partita non ha regalato molte emozioni, ed anzi è parsa maschia fin dall'avvio, con molti falli che hanno finito per spezzettare il gioco. Capitan Totti ci ha provato in più di un'occasione dalla distanza nel primo tempo, ma senza inquadrare mai la porta, mentre gli altri giocatori offensivi giallorossi latitavano in zona d'attacco. E' l'Udinese ad essere maggiormente intraprendente in avvio con Di Natale particolarmente effervescente.
Nella ripresa, dopo una fiammata degli uomini di Galeone con Iaquinta, sono gli ospiti a trovare il gol con un sinistro sottoporta di Ferrari che trafigge De Sanctis imbattuto al Friuli dall'aprile scorso. I padroni di casa sono stati condizionati dall'espulsione al 70' di Muntari, per un brutto intervento su Panucci, ma anche in inferiorità numerica cercano di rendersi pericolosi con Iaquinta e Pinzi, ma la rete non arriva. I giallorossi sbagliano invece il raddoppio in un paio d'occasioni con Aquilani. Gli uomini di Spalletti, dopo una sconfitta e due pareggi consecutivi, tornano alla vittoria e questo è ciò che conta, l'Udinese, che comunque non ha sfigurato, avrà altre occasioni per rifarsi. Martedì intanto arrivano i greci dell'Olimpyakos in Champions League, e chissà che Totti non torni ad essere il trascinatore dei giallorossi.
da:"Tgcom.it"




L'Ascoli si illude di conquistare la prima vittoria stagionale e il primo successo all'Olimpico della sua storia in un sol colpo. Ma al 46' della ripresa Mexes realizza per la Roma il gol del definitivo 2-2 e regala ai giallorossi un punto ormai insperato dopo la mezza rimonta centrata da Totti che aveva risposto alla rete di Delvecchio. Poi era andato a segno Bjelanovic, con Totti capace di procurarsi un rigore ma anche di farselo parare da Pagliuca. E il sogno ascolano stava per avverarsi.