30/04/2007
11:12

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Roma - Lazio 0 - 0

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La Roma voleva vendicare il ko dell'andata, la Lazio sperava di ripetersi per non farsi scavalcare dal Milan al terzo posto. Ma all'Olimpico di gol non se ne vedono, anche se le occasioni non mancano, e il derby finisce con uno 0-0 che non piace a nessuno.
Totti, in dubbio per giorni a causa di problemi alla schiena, è in campo dal 1'. L'avvio è a ritmi piuttosto blandi. La Roma fa quel possesso palla che è nel suo dna, la Lazio tenta qualche sortita in contropiede, cercando anche qualche soluzione sulle punizioni. Ma col passare dei minuti la gara si trasforma, l'impegno aumenta da tutte e due le parti e malgrado il gran caldo non mancano le emozioni.
Dopo alcune buone proiezioni offensive della Lazio, la Roma comincia a girare, specie per linee laterali con Mancini e Taddei. Al centro invece è più incisivo Perrotta: Totti, non al meglio anche per una botta di Mutarelli, ha solo una palla di testa su angolo, ma la mette alta da buona posizione al 12'.
Al 34' un gran tiro di Ledesma fa gridare al gol i tifosi della Lazio, ma la palla batte sul ferro di sostegno della rete alla destra di Doni, fuori dalla porta. A quel punto una spettacolare rovesciata di Mancini (fuori) dà il "la" all'offensiva giallorossa. Il brasiliano è per un bel po' una spina nel fianco della difesa biancoceleste: al 35' tira di destro, Peruzzi non trattiene e Totti si lancia sulla palla commettendo fallo.

Anche Panucci sembra scatenato: al 37' mette sulla testa di Perrotta una palla che finisce fuori; al 44', dopo un salvataggio di Peruzzi sulla sinistra, crossa e Taddei mette di testa fuori in maniera clamorosa a porta incustodita.
Più incisiva la Roma, insomma. Anche se la Lazio di quando in quando si rende pericolosa in contropiede. La squadra di Delio Rossi cerca di sorprendere la Roma con Mutarelli all'inizio della ripresa. Poi è di nuovo il momento dei giallorossi, spinti da Wilhelmsson, De Rossi e Mancini. Al 43' grande occasione proprio per De Rossi: Peruzzi respinge, ma l'arbitro aveva fischiato un fuorigioco inesistente. Poi uno scambio fra Vucinic e Tavano permette al serbo di tirare e Peruzzi (in grande giornata) para ancora.

da:"Repubblica.it"

27/04/2007
17:34

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Nuova Grafica!!!

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Beh che dire... parla da se no???

Ho deciso di rinnovare la grafica in modo tale di poter avere più informazioni immediatamente senza dover "scrollare" con il mouse fino in fondo!!!
Ci sono ancora alcune cose da sistemare che sto facendo in questo momento, quindi se trovate qualcosa che non va sarà solo per pochi istanti!

Ora tocca a voi... cosa mi dite???
- Vi piace???
- Vi trovate meglio???
- Vi piaceva più l'altro???

Fatemelo sapere scrivendo i messaggi in questo post!!!
Ciao a tutti ragazzi!!!

26/04/2007
13:13

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Al capitano serve un miracolo!!!

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Quando il capitano lascia Trigoria sono da poco passate le 13. Qualche foto con i tifosi. Qualche sorriso. Poi, la domanda: «Francesco, come stai?». «Male», risponde lui. E non aggiunge altro. Nulla di più, insomma, rispetto a quanto già si sapeva. La sciatalgia non dà tregua. E c’è anche il trauma contusivo alla schiena rimediato lo scorso 13 aprile in allenamento. La risonanza magnetica alla quale Totti si è sottoposto martedì pomeriggio non ha fatto altro che confermare la diagnosi. E ha ovviamente alimentato i dubbi sulla presenza in campo del capitano nella partita per eccellenza, il derby. Ieri, al "Fulvio Bernardini", Francesco non si è allenato. Per lui soltanto palestra, fisioterapia e piscina. Identico il programma odierno: niente calci al pallone né esercizi in gruppo. Ma venerdì si dovrebbe tornare in campo, per tentare il miracolo in vista della sfida con la Lazio in programma domenica alle 15. Mai come ora, il tempo è tiranno. Il capitano, però, non vuole mancare all’appuntamento. Vuole giocare, anche se non potrà essere al top. Vuole la rivincita, la classifica cannonieri e pure il record di presenze nelle stracittadine romane in serie A. «Sono sicuro che farà di tutto per esserci », dice Panucci in sala stampa. E se poi Francesco non dovesse farcela «raddoppieremo le forze». Perché il derby si può vincere comunque; la storia recente lo dimostra.

da:"IlRomanista.it"

23/04/2007
00:16

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Atalanta - Roma 2 - 1

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L'Atalanta regala lo scudetto all'Inter e battendo la Roma conquista tre punti che le permettono di restare in corsa per la zona Uefa. I bergamaschi approfittano di una Roma svogliata nel primo tempo e priva di alcuni giocatori importanti come Totti, Mancini, Pizarro e Mexes. Cristiano Doni si congeda nel migliore dei modi prima di essere operato per risolvere il problema con l'ernia inguinale e Riccardo Zampagna firma il nono gol stagionale. La squadra di Spalletti, lontana parente di quella vista a San Siro mercoledì, reagisce nella ripresa, riesce ad accorciare le distanze con Perrotta, ma rischia anche di capitolare ancora contro un'Atalanta sempre pronta a colpire in contropiede. E finisce 2-1 per i bergamaschi.
Colantuono si affida a Rivalta dall'inizio; Carrozzieri rileva al centro della difesa l'indisponibile Loria; a centrocampo sulla destra rientra Ferreira Pinto, mentre la coppia d'attacco iniziale è composta da Doni e Zampagna, con Vieri in panchina.
Spalletti deve rinunciare all'infortunato Francesco Totti, oltre che a Mexes, Mancini e Pizarro, squalificati; spazio quindi per Tavano e Vucinic dall'inizio. Recuperati Taddei e Tonetto. Torna in panchina dopo cinque mesi Aquilani.
Partita gradevole con le squadre molto attente e che non si tirano indietro. Si vede una discreta manovra soprattutto a centrocampo ma entrambe le formazioni faticano negli ultimi metri e non riescono a creare pericoli ai due portieri.
La Roma, che comunque cerca con maggiore insistenza di costruire, sente la mancanza del suo punto di riferimento Totti e le sue giocate sono sempre molto leziose. L'Atalanta, invece, va a segno alla prima vera occasione dell'incontro al 37': perfetto cross dalla destra di Ferreira Pinto e preciso colpo di testa di Cristiano Doni che anticipa Panucci e batte Doni.
La Roma prova a reagire ma raccoglie poco, a parte una bella conclusione dalla distanza di Taddei. I nerazzurri, galvanizzati dal vantaggio, si mantengono in avanti, sfruttano il contropiede al meglio e mettono in un paio di occasioni in affanno la difesa giallorossa, prima di radoppiare con una grandissima giocata di Riccardo Zampagna, al nono centro stagionale: l'attaccante controlla il pallone e con un pallonetto di destro al volo supera imparabilmente Doni.
Non ci sono cambi al ritorno delle due squadre in campo. La Roma continua ad essere piuttosto impacciata e non basta un buon De Rossi molto generoso.
Ariatti al 5' manca l'occasione per il tris inceppandosi da solo in area al momento del tiro. Al 15' arriva il momento di Christian Vieri che prende il posto dell'ottimo Zampagna. L'ex attaccante azzurro si fa vedere con un bel colpo di testa.
Ma al 19' la Roma accorcia le distanze in contropiede con Perrotta che chiude un bel triangolo con Vucinic. Spalletti inserisce Casetti per Panucci e Rosi per Wilhelmsson, mentre dall'altra parte trova spazio Tissone per Donati e nel finale Defendi per Doni.
L'Atalanta non rischia praticamente nulla e nel recupero la Roma chiude in 10 per l'espulsione diretta di Ferrari dopo una entrata in netto ritardo su Ariatti.