28/11/2007
09:29

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Dinamo Kiev - Roma 1 - 4

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La Roma è la prima italiana che vola agli ottavi di finale della Champions League 2006-2007. I giallorossi di Spalletti, nella quinta giornata del Gruppo F, hanno espugnato per 1-4 il campo della Dinamo Kiev in una serata di freddo e nevischio. Senza Totti, Perrotta, Mexes ed Aquilani, e con De Rossi costretto ad uscire agli inizi della ripresa, la Roma ha chiuso la pratica nel primo tempo, segnando al 4' con Panucci, al 32' con Giuly e al 36' con Vucinic e fallendo altre occasioni da rete.

Quando Bangoura, dopo 18' della ripresa, accorcia le distanze per gli ucraini la Roma si spaventa un pò ma senza esagerazioni: chiude i conti, con la sua doppietta personale, l'ottimo Vucinic al 33', il bomber europeo di una squadra, quella giallorossa, che ora il 12 dicembre potrà ospitare il Manchester United solo per vendicare una volta per tutte l'onta del 7-0 dello scorso anno. Quando la lista degli indisponibili contiene nomi tanto altisonanti, non si può far finta di nulla.

Ci prova invece mister Spalletti, che ritrova dopo tempo immemore Taddei e, nel trittico che supporta Vucinic, inserisce Giuly al posto di Mancini. Tante le assenze anche nella Dinamo, tra le peggiori difese della Champions, come dimostra il gol beccato dopo meno di quattro minuti.

Panucci ormai è un leader col piede caldo, sul suo cross basso dalla destra Vucinic tenta la deviazione senza accarezzare il pallone ma ingannando Rybka, che si lascia infinocchiare dal terzino-bomber. L'azzurro non rimpiazza Totti solo come capitano ma anche come giallorosso pericoloso: Tonetto gli serve al 9' un pallone tanto facile che forse non c'è gusto. Inzuccata sbilenca e pazienza. La Kiev è poca cosa, prima dello 0-1 Ghioane scalda i guanti di Doni, impeccabile al 12' su Rincon, l'unico che pare in grado di punzecchiare la Roma. Giuly, che altissimo non è, sfiora il raddoppio al 20' staccando sull'ennesimo cross di Tonetto.

Problemi, per la Roma, non ce ne sono, Vucinic pagherebbe di suo per gonfiare lo score ma prima, a mettere le ali ai giallorossi, è Giuly, lestissimo al 32' nell'approfittare di un 'intercetto' di Cassetti. Portiere a sedere e 0-2 meritato. Come, del resto, il tris, che giunge al 36': il francese stavolta confeziona l'assist, Vucinic allunga la falcata e chiude in giustezza. Cambi nella ripresa, con Esposito subito dentro per Taddei e con De Rossi costretto ad uscire per un problema alla caviglia destra.

La Roma ha in mano il match ma se non rischia un pò non si diverte: ci sta, allora, che Bangoura, al 18', trasformi in oro una delle rarissime incertezze di Juan. La Dinamo fa di tutto per rientrare in gioco ma, al 33', mette il risultato in cassaforte il capocannoniere giallorosso di Champions, Vucinic, che segna il poker con un piatto delizioso su servizio arretrato di Tonetto. E che manda in orbita la Roma, nonostante lo United metta in cassaforte il primato del raggruppamento.

da:"Repubblica.it"
26/11/2007
10:14

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Genoa - Roma 0 - 1

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Ancora Panucci. Dopo l'importante gol qualificazione in Scozia con la maglia Nazionale la sua preziosa testa regala alla Roma tre punti pesanti che valgono il momentaneo primo posto in condominio con l'Inter. Per il terzino savonese, di fede genoana, un momento particolarmente felice: "E' un bel momento, sto bene, ancora non sono brillantissimo ma era importante vincere - dice ai microfoni di Sky Sport -.
Ci siamo riusciti all'ultimo anche contro un buon Genoa, finalmente un po' di fortuna anche per noi che avevamo perso punti negli ultimi dieci minuti. E' una vittoria molto pesante per come s'era messa la partita. Sono felice, così i tifosi possono essere contenti". Un gol che forse ha incrinato il rapporto con la tifoseria della squadra che l'ha lanciato: "Io ho sempre rispettato ogni maglia dove ho giocato. Adesso gioco per la Roma e quando sono in campo non guardo in faccia nessuno"

Resta il fatto che il risultato di parità sarebbe stato quello giusto. Complessivamente è stata una discreta partita tra due squadre che volevano l'intera posta. Il mese di novembre si conferma senza vittorie per Gasperini. Roma migliore nel primo tempo nonostante le attenuenti delle importanti assenze, mentre nella seconda parte i padroni di casa avevano dato l'impressione di avere qualcosa in più. Pari anche il conto dei legni con un palo di Paro e una traversa di Vucinic.

Nessun problema per Gasperini che ha tutti i suoi uomini a disposizione; formazione aggressiva con il tridente d'attacco composto da Leon, Sculli e Borriello. In difesa Bega viene preferito a Lucarelli.

Spalletti sceglie Brighi a centrocampo in coppia con De Rossi, mentre Pizarro gioca più avanti con Mancini e Tonetto e Vucinic è l'unica punta di ruolo. Diverse assenze per il tecnico romano che deve tra l'altro rinunciare a Francesco Totti, oltre che ai vari Perrotta, Mexes, Andreolli, Taddei, Aquilani e Julio Sergio.
Doni e Juan regolarmente in campo nonostante siano rientrati solo alla vigilia del match. Partita gradevole, il Genoa cerca di sorprendere subito la Roma, ma poi è la squadra di Spalletti a prendere iniziativa e ad affacciarsi spesso in avanti soprattutto sulle fasce con Cassetti da una parte e Mancini dall'altra.
19/11/2007
17:44

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Parla il Capitano

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In un'intervista al quotidiano spagnolo "El Paìs" Francesco Totti ha parlato di calcio, italiano e straniero, di Roma e del suo debole per il Real Madrid. Il capitano giallorosso ha risposto così alla domanda su Messi: "Un giocatore devastante, che può giocare in qualsiasi ruolo". Totti continua poi parlando del futuro del calcio italiano: "La forza atletica sovrasta l' aspetto tecnico, io, invece, quando vado in campo voglio divertire la gente. E' l' istinto che guida le mie azioni in campo". Il ragazzo di Porta Metronia parla anche del suo periodo più amaro, quello dell' infortunio che ha messo a rischio il suo mondiale: "La maggior parte dei giornalisti si rallegrò del mio infortunio perchè così mi si escludeva dal mondiale". E alla domanda circa il futuro da calciatore, ovvero quanto ancora giocherà sui campi di calcio, il capitano ha risposto: "Almeno altri 5 o 6 anni".

da:"Romanews.eu"
14/11/2007
15:17

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Ciao Gabriele!

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Funerali Gabriele Sandri, oggi lutto cittadino

La Giunta Comunale ha proclamato per oggi, mercoledì 14 novembre dalle 12 alle 14, il lutto cittadino per Gabriele Sandri, in concomitanza con i funerali del giovane. Bandiere con le insegne capitoline a mezz'asta su tutti gli edifici del Comune – e su quelli di aziende, società, istituzioni e fondazioni comunali -.

Tutti i mezzi pubblici Atac-Trambus-MetRo-Tevere Tpl (bus, filobus, tram e metropolitane) escono dai depositi listati a lutto. Dalle 12 alle 14 niente musica nelle stazioni metro da Roma Radio (l'emittente digitale di Atac), ma solo informazioni.

Il Campidoglio invita l'intera società civile romana – cittadini, organizzazioni, associazioni – ad esprimere, nelle forme ritenute opportune, il dolore e la solidarietà della città con i familiari e gli amici di Gabriele.

Particolare invito è rivolto alle associazioni degli esercenti di attività ricreative e di spettacolo perché tengano conto, nello svolgimento del loro lavoro, del lutto cittadino.

Comune.roma.it