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Roma - Sampdoria 1 - 0
La Roma si qualifica per le semifinali di Coppa Italia, dopo l'1-0 con cui ha sconfitto la Sampdoria nella gara di ritorno all'Olimpico (1-1 all'andata). I giallorossi rischiano in un paio di occasioni tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa con Tonetto e Taddei a salvare sulla linea due conclusioni, poi Mancini trova al 61' il gol che ha spezzato l'equilibrio. Inutile l'assalto finale dei blucerchiati.
Totti e compagni continuano la loro marcia anche in Coppa Italia e Spalletti deve ringraziare ancora una volta Mancini per un altro gol prezioso, dopo quelli delle precedenti gare. Tre mesi fa era fischiato, si parlava di una sua cessione e di una rottura con il tecnico: ora è lui il 're' di Roma, forse più del capitano Totti, ancora a caccia della condizione migliore.
La gara è, tuttavia, più difficile del previsto per i capitolini, contro una Sampdoria mai doma e capace di creare più di un grattacapo alla retroguardia dei padroni di casa. L'atteggiamento dei giallorossi, infatti, non è quello delle giornate migliore, un po' compassato e forse con il pensiero al campionato e alla rincorsa all'Inter.
Così ne nasce qualche disattenzione di troppo e gli uomini di Mazzarri hanno due clamorose occasioni (una per tempo), quando il punteggio è ancora sullo 0-0: prima è Bellucci a far tremare l'Olimpico con un colpo di testa salvato da Tonetto sulla linea, poi Campagnaro tira a botta sicura, con Doni già a terra, ed è Taddei a respingere mentre la palla stava per andare in fondo al sacco.
La Roma si scuote, dopo questi pericoli, e trova il gol alla prima occasione utile: Mancini parte in contropiede, entra in area e fa partire un tiro secco su cui Mirante non può fare nulla. La sfida si fa in discesa per gli 'Spalletti boys', i giallorossi hanno più spazi e falliscono un paio di contropiedi interessanti, mentre la Samp tenta un forcing senza esito. I capitolini avanzano, i blucerchiati possono escono con onore, possono pensare al campionato e alla lotta per un posto Uefa.


La Roma ha vinto, ma di misura e contro un Palermo che ha giocato per quasi tutto il secondo tempo in dieci per l'espulsione (apparsa troppo severa) di Rinaudo. Subito dopo il discusso episodio, Mancini (di testa) è andato a segno. In realtà il Palermo ha giocato una partita accorta e a tratti buona, rendendo difficile la vita a una Roma che ha sostanzialmente attaccato. per i giallorossi è stato importante vincere per tenere accesa la fiammella della speranza di rosicchiare qualche punto all'Inter che, questa sera, è avanti di 4 punti e domenica gioca suol difficile campo di Udine.
La Roma doveva vincere e l'ha fatto. Tre punti per non perdere contatto dall'Inter capolista. Tre punti ottenuti grazie ad un gol di Giuly all'8' del primo tempo. Molto del merito va a Taddei che stampa un bolide sul palo, appoggiare la sfera in rete è un gioco da ragazzi. Il Catania prova a pareggiare ma un rigore di De Rossi al decimo della ripresa chiude la partita. A Roma rispunta la violenza, tre tifosi catanesi sono statai accoltellati prima della partita. Le condizioni di uno di loro vengono definite serie.
.. E l'ho fatto nel mio stadio, emozione difficile da descrivere. Eppure c'è stato un momento nel quale ho pensato di non tirarlo quel rigore. Poi mi sono detto che era giusto togliersi subito il pensiero. Ora voglio arrivare a trecento. Una dedica? Sì, a mio cugino Angelo che ha avuto un incidente».