Sono due attaccanti, con l’unica differenza che uno la rete la cerca (e spesso la trova), mentre l’altro fa di tutto per evitarla. Francesco Totti e Cristian Savani si sono conosciuti ieri a Trigoria ed è stato amore a prima vista. Lo schiacciatore della M. Roma ha voluto conoscere il capitano giallorosso all’indomani della sconfitta con la Sisley Treviso nella semifinale dei play off scudetto, un ko che ha comportato l’eliminazione della squadra del presidente Mezzaroma: «Totti – ha dichiarato Savani al microfono di Roma Channel – è veramente una persona straordinaria e anch’io lo considero il vero simbolo dello sport romano. Mi ha fatto piacere stringergli la mano e ricevere la sua maglietta, che è molto più preziosa di quella che io gli ho consegnato». Dopo lo scambio di doni, Totti ha confessato che martedì stava per presentarsi al Palazzetto dello Sport: «Sarei voluto venire, poi un imprevisto mi ha costretto a casa. Comunque avevo già messo in preventivo di essere presente in gara 5. Mi dispiace che la squadra sia uscita.
La pallavolo mi piace, solo che qui a Roma negli ultimi anni si sono perse le tracce». Il numero dieci giallorosso ha speso parole d’elogio nei confronti del presidente Massimo Mezzaroma: «Sono felice che sia stato lui, uno dei miei primi dirigenti nel settore giovanile, a riportare la grande pallavolo. E non è vero che io vada a vedere soltanto il basket. Ve lo dimostrerò appena riprenderà l’attività agonistica». Dopo uno scambio di battute e qualche stretta di mano per accontentare i flash dei fotografi, Savani ha parlato dei suoi primi mesi romani «Quando ho lasciato Trento potevo scegliere tra Modena e Roma. Devo dire che venedo nella Capitale ho fatto la cosa più giusta. Mi aspettavo più difficoltà. Mi avevano parlato di caos, di gente rumorosa ed invadente. Non ho trovato niente di tutto questo. Qui, con me, ma anche con tutti i miei compagni di squadra, sono stati tutti fantastici e c’è ancora più amarezza per non aver potuto regalare ai nostri tifosi qualcosa di più di quello che abbiamo raggiunto»
da:"IlRomanista.it"